Intervista dell’avvocato Di Resta sul DDL conservazione dei data di traffico

In riferimento alla proposta di legge nell’ambito delle legge comunitaria di cui si riporta sotto l’estratto:

A.C. 4505-A – Articolo 12-bis

ARTICOLO 12-BIS DEL DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE

Art. 12-ter. – (Termini di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico). – 1. In attuazione dell’articolo 20 della direttiva (UE) 2017/541 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 sulla lotta contro il terrorismo e che sostituisce la decisione quadro 2002/475/GAI del Consiglio, al fine di garantire strumenti di indagine efficaci tenuto conto delle straordinarie esigenze di contrasto al fenomeno del terrorismo, anche internazionale, per le finalità di accertamento e repressione dei reati di cui agli articoli 51, comma 3-quater, e 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale il termine di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico, nonché dei dati relativi alle chiamate senza risposta, di cui all’articolo 4-bis, commi 1 e 2, del decreto-legge 18 febbraio 2015, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2015, n. 43, è stabilito, in deroga a quanto previsto dall’articolo 132, commi 1 e 1-bis, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in settantadue mesi.

Qui l’intervista dell’Avvocato Di Resta in ordine ai dubbi sui profili di legittimità della ddl in riferimento ai principi di stretta proporzionalità definiti dalla Corte dell’Unione Europea.

http://www.tag24.it/podcast/avv-fabio-di-resta-custodia-dati-cominicazioni/

Segue la posizione del Presidente Soro espressa a margine della sua audizione davanti al Copasir:

http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/6651715