Cybersecurity, protezione dei dati personali e furti di identità: intervista al Prof. Di Resta

Qualche riflessione del Prof. Di Resta nell’intervista alla Radio Cusano Campus sulla cybersecurity, protezione dei dati personali e furti di identità, nel contesto del recente attacco di Lockbit al profilo utente/professionista afferente alle Agenzia delle Entrate.

Qui il link:

https://www.radiocusanocampus.it/podcast/fabio-di-resta-agenzia-delle-entrate-sotto-cyber-attacco/

La cybersecurity e fake news

Qui un’intervista TV da parte del Prof. Di Resta del 18 marzo 2022, avvocato e presidente del Centre europeo per la Privacy, una riflessione sui rischi di cybersecurity e protezione dei dati: la sicurezza va declinata a vari livello dai dati personali ai sistemi informativi e le reti. La società digitale ha dei rischi intrinseci connessi alla gestione digitali dei flussi informatici e necessitano di essere protetti. Un guerra sul campo si sovrappone alla guerra cibernetica e riguarda anche le fake news.

 

Qui il link dell’intervento: https://youtu.be/db6-JjDmZro

Casi di successo frodi telematiche bancarie Collegio ABF Milano e Collegio di Roma

Altri due importanti successi dello studio legale Di Resta Lawyers sulle frodi telematiche bancarie, anche questa volta le vittime avevano subito una sottrazione importante per oltre 100.000 euro in un caso e per oltre 36.000 euro nell’altro. Le pronunce dei Collegi dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) di Milano e di Roma sono state adempiute, anche in questi casi, da parte degli istituti di credito coinvolti.20220317_134812 20220317_135141

Caso attacco informatico Regione Lazio: intervista dell’avv. Di Resta

Qui una mia intervista su Radio Cusano Campus  da parte di Gianluca Fabi che ringrazio, qualche riflessione sul caso dell’attacco informatico alla Regione Lazio, la lezione da apprendere, sebbene con ritardo evidente, e’ che  a mio avviso serve in primo luogo formare nuove competenze effettive in #protezionedati e #cybersecurity. Bene la nuova riforma con la costituzione della Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), il lavoro (davvero lungo il percorso da fare) deve essere certamente istituzionale, ma fondamentale la diffusione della cultura delle verifiche interne (su tutta la PA e nelle. imprese) per comprende il livello di sicurezza del singolo ente, unitamente a competenze vere non solo dichiarate su #protezionedati e #cybersecurity, distinguendo la competenza IT dalla cybersecurity. Ogni organizzazione pubblica e privata dovrebbe, secondo il GDPR, cybersecurity e standard internazionali, identificare il livello di rischio (inerente il trattamento dei dati personali/inerente la sicurezza dei sistemi informatici e reti) ed essere in grado di garantire e dimostrare di aver adottato misure fisiche, logiche ed organizzative efficaci, ma quante organizzazioni sono davvero in grado di farlo con certezza? Il #casoRegioneLazio, ferme le responsabilità dei singoli che verranno accertate, si inserisce in un contesto generale davvero fragile, sul quale le istituzioni dedicate nella migliore delle ipotesi possono solo fare la loro parte nel futuro. Negli USA dove l’ impalcatura sulla cybersecurity e’ già una realtà, la prima differenza, a mio avviso, e’che le istituzioni conoscono le loro debolezze (Documento ufficiale del Senato USA https://lnkd.in/dvDUv2K7 ) e ci possono lavorare, noi sappiamo che il 93/95℅ dei server delle PA non sono sicuri, il gap e’ evidente e nel futuro la PA e le imprese non possono trascurare tutto questo

https://lnkd.in/dBZAtDKy

PNRR e cybersecurity, Fabio Di Resta: “Gli investimenti? Bene gli obiettivi, ma l’importante è investire subito”

Intervista dell’avvocato Di Resta su CyberSecurity Italia, si ringrazia il dott. Boccellato della bella intervista. Affrontati temi come il PNRR, la cybersecurity e la protezione dei dati. Qualche riflessione a caldo sul nuovo decreto legge, sull’architettura della cybersecurity,  il gap del nostro Paese, le competenze e le esigenze di formazione.

 

Si può leggere l’intervista tramite il link sottostante:

https://www.cybersecitalia.it/pnrr-e-cybersecurity-fabio-di-resta-gli-investimenti-bene-gli-obiettivi-ma-limportante-e-investire-subito/12253/

 

Pubblicato il volume “La tutela della Vita digitale del Minore”

Pubblicato ad aprile il volume curato dall’Avvocato Di Resta con la prefazione del Prof. Franco Pizzetti e l’introduzione della avv. Sala Presidente del Corecom Lombardia. Un volume che rappresenta lo stato dell’arte sulla tutela del minore in ambito digitale, dal cyberbullismo, al diritto all’oblio, all’acquisizione delle prove digitali, alle responsabilità dei dirigenti scolastici e dei docenti in caso di bullismo e cyberbullismo, al codice rosso, ai giochi online e ai pericoli connessi nella didattica a distanza in relazione alla protezione dei dati e all’identità personale.

Per maggiori info:

https://www.iter.it/prodotto/la-tutela-della-vita-digitale-del-minore/#1570122250229-5f28140b-7a1c

Articolo dell’avvocato Di Resta su Sim Swap Fraud rivista Londinese HST

Nel seguente link si riporta un breva estratto dell’articolo a firma dell’avvocato Di Resta sulla rivista londinese Journal of Data Protection and Privacy pubblicato dalla casa editrice Henry Stewart Conference Studies LLP:

https://hstalks.com/article/6235/the-increase-of-sim-swap-frauds-and-new-risks-on-e/

Studio legale Di Resta Lawyers sul quotidiano nazionale “La Repubblica”

Pubblicato su “La Repubblica” articolo a tutta pagina sulle attività dello studio legale Di Resta Lawyers quasi venti attività all’insegna della serietà e professionalità. Qui l’articolo:

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Intervista TV dell’avvocato DI Resta – Frode telematiche bancarie e covid-19

Viene condivisa l’intervista televisiva all’avvocato Di Resta e condotta dal dott. Matteo Torrioli, si è  parlato delle frodi telematiche bancarie, il vishing, il voice phishing, il pharming, la truffa del Ceo, la sim swap fraud, con riferimento al grave caso data room e al dark web nel quale come sappiamo avvengono illecite cessioni Massive di dati personali. I recenti data breach anche internazionali in ambito bancario generano una perdita di controllo dei dati personali che possono confluire anch’essi nei mercati illegali e nel dark web. Tutte frodi in forte aumento durante l’emergenza sanitaria dove anche lo smart working purtroppo viene sfruttato dai criminali  informatici nei confronti di organizzazioni meno strutturate sul lato della sicurezza organizzativa. Trasmissione andata in onda il giorno 5 novembre 2002 alle ore 21:30 circa su Cusano Tv (canale 264).

Video integrale:

Segue qualche foto dell’evento televisivo:

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