Casi di successo frodi telematiche bancarie Collegio ABF Milano e Collegio di Roma

Altri due importanti successi dello studio legale Di Resta Lawyers sulle frodi telematiche bancarie, anche questa volta le vittime avevano subito una sottrazione importante per oltre 100.000 euro in un caso e per oltre 36.000 euro nell’altro. Le pronunce dei Collegi dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) di Milano e di Roma sono state adempiute, anche in questi casi, da parte degli istituti di credito coinvolti.20220317_134812 20220317_135141

Articolo dell’avvocato Di Resta su Sim Swap Fraud rivista Londinese HST

Nel seguente link si riporta un breva estratto dell’articolo a firma dell’avvocato Di Resta sulla rivista londinese Journal of Data Protection and Privacy pubblicato dalla casa editrice Henry Stewart Conference Studies LLP:

https://hstalks.com/article/6235/the-increase-of-sim-swap-frauds-and-new-risks-on-e/

Intervista TV dell’avvocato DI Resta – Frode telematiche bancarie e covid-19

Viene condivisa l’intervista televisiva all’avvocato Di Resta e condotta dal dott. Matteo Torrioli, si è  parlato delle frodi telematiche bancarie, il vishing, il voice phishing, il pharming, la truffa del Ceo, la sim swap fraud, con riferimento al grave caso data room e al dark web nel quale come sappiamo avvengono illecite cessioni Massive di dati personali. I recenti data breach anche internazionali in ambito bancario generano una perdita di controllo dei dati personali che possono confluire anch’essi nei mercati illegali e nel dark web. Tutte frodi in forte aumento durante l’emergenza sanitaria dove anche lo smart working purtroppo viene sfruttato dai criminali  informatici nei confronti di organizzazioni meno strutturate sul lato della sicurezza organizzativa. Trasmissione andata in onda il giorno 5 novembre 2002 alle ore 21:30 circa su Cusano Tv (canale 264).

Video integrale:

Segue qualche foto dell’evento televisivo:

IMG_20201105_221239 IMG_20201105_221250 IMG_20201105_221924IMG_20201105_221924

Criminalità informatica, Covid-19 e tutela del correntista

Articolo scritto a quattro mani dagli avvocati Di Resta e Grassucci dello Studio legale Di Resta Lawyers sulle frodi telematiche bancarie, nel contesto dell’emergenza sanitaria. Dal phishing al voice phishing alla Sim Swap Fraud, un’analisi compressive del frodi telematiche bancarie e degli strumenti di tutela del correntista.

Qui il link per l’articolo:

https://www.ictsecuritymagazine.com/articoli/criminalita-informatica-covid-19-e-tutela-del-correntista/

Video presentazione risarcimenti danni da frodi bancarie

Sim Swap Fraud e risarcimento del danno

Qui un articolo di approfondimento sulla Sim Swap Fraud dell’avvocato Di Resta e scritto a quattro mani insieme al collega Sacchi con riferimento allo studio effettuato dal Centro europeo per la Privacy (EPCE): come tutelare il correntista nelle frodi telematiche complesse?

 

https://www.ictsecuritymagazine.com/articoli/sim-swap-fraud-una-frode-telematica-bancaria-estremamente-insidiosa/

La sicurezza delle credenziali e la Sim Swap Fraud

Intervista radiofonica del 23 aprile presso la Radio Unicusano Campus dell’avvocato Di Resta sul tema delle sicurezza delle credenziali di autenticazione e la Sim Swap Fraud, frode che sta colpendo numerosi correntisti, una frode tanto sconosciuta quanto micidiale: https://www.tag24.it/cerca-podcast/?_sf_s=fabio%20di%20resta

Internet banking e sicurezza con la nuova Direttiva PSD2

Si riporta il video dell’intervista dell’avvocato Di Resta  sul tema della SIM SWAP FRAUD, le disposizioni normative (c.d. PSD2) entrate in vigore il 14 settembre 2019 in ambito internet banking in termini di sicurezza sono migliorative e peggiorative per i correntisti? Le frodi sfruttano il cellulare sono in aumento? Ci sono delle soluzioni per migliorare il sistema di internet banking  da parte degli istituti di credito? Questi sono solo alcuni dei quesiti posti durante l’intervista televisiva: https://youtu.be/yMv2lvtXcvE

Come cambierà la nostra società nell’Era del Covid-19: Evitare i modelli asiatici per proteggere i nostri dati personali

Le società democratiche non possono permettersi di imitare gli stati totalitari o comunque a democrazia limitata, le proposte pubblicate di app per il contact tracing e non solo in questi giorni, sembrano proporre soluzioni che necessitano di big data con dati storici dei soggetti in quarantena (simili utilizzo del braccialetto elettronico), controllo di ogni spostamento dei positivi al covid-19. Ma soprattutto controllo delle aree a rischio con alert sms o alert similari (notificazione push) ai possibili contagiati (Contact tracing), in molti casi anche inutile allo stato attuale, basti pensare che sarebbe indispensabile fare test diagnostici a tappeto per seguire il modello coreano (nell’articolo fornisco altre argomentazioni), oppure si pensi alle utenze reali delle sim intestate a società oppure quelle familiare ben diverse dagli effettivi utilizzatori (monitorati), oppure ancora ai positivi al COVID-19 ma asintomatici. Ci sono soluzioni alternative anche efficaci da perseguire con leggi dello Stato, la lotta al terrorismo internazionale ha portato ad una proliferazione di banche dati e di videocamere nel mondo, a noi la Scelta irreversibile di responsabilità per il nostro futuro e delle generazioni a seguire,

Qui link all’intero articolo pubblicato su diritto 24 de Il solo 24 ore:

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/dirittoCivile/2020-03-24/come-cambiera-nostra-societa-democratica-era-covid-19-evitare-modelli-asiatici-geolocalizzazione-per-proteggere-nostri-dati-personali-070237.php